Il mare frange i suoi flutti sugli scogli e Omero traduce quel rumore argenteo, sempre uguale, nel pianto di Teti, la gran madre azzurra, cui la guerra ha portato via suo figlio Achille. Non ci sono acque d’Acheronte che tengano, avverrà in un certo momento dell’esistenza il grande strappo del figlio dalla madre. Il figlio divenuto ormai altra persona da lei si scioglie da quel cordone che abbraccia e soffoca. Per raccogliere liriche dedicate alla madre bisognerebbe partire da assai lontano. E la raccolta non sarebbe mai completa. Noi abbiamo voluto antologizzare la poesia che più abbiamo sentito appartenerci. Anche se Afrodite Venere scende sempre alla fucina di Vulcano, negli anfratti oscuri dell'Etna a richiedere armi nuove e lucenti per il figlio Enea affinché questi possa affrontare e vincere l'aspra battaglia dell'esistere.
Il mare frange i suoi flutti sugli scogli e Omero traduce quel rumore argenteo, sempre uguale, nel pianto di Teti, la gran madre azzurra, cui la guerra ha portato via suo figlio Achille. Non ci sono acque d’Acheronte che tengano, avverrà in un certo momento dell’esistenza il grande strappo del figlio dalla madre. Il figlio divenuto ormai altra persona da lei si scioglie da quel cordone che abbraccia e soffoca. Per raccogliere liriche dedicate alla madre bisognerebbe partire da assai lontano. E la raccolta non sarebbe mai completa. Noi abbiamo voluto antologizzare la poesia che più abbiamo sentito appartenerci. Anche se Afrodite Venere scende sempre alla fucina di Vulcano, negli anfratti oscuri dell'Etna a richiedere armi nuove e lucenti per il figlio Enea affinché questi possa affrontare e vincere l'aspra battaglia dell'esistere.