"Non entrerò in Paradiso fintanto che l'ultimo dei miei figli non vi sia entrato": così disse Padre Pio e, alla morte di un amico, rivolgendosi all'insanguinato Crocefisso dal quale gli erano giunte le stimmate, osò rimproverarlo: "Se Tu me lo avessi fatto sapere io Te lo avrei strappato. Lui non sarebbe morto".
Ma chi era l'uomo che poteva osare tanto? "Un povero frate che prega", così si definì Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nato da una famiglia contadina nel piccolo, roccioso paese di Pietrelcina. Contrassegnato dalle stimmate - il sigillo del gran Re, secondo Francesco d'Assisi -, le considerò un male dal quale desiderava guarire pur mantenendo il dolore. Diceva: "Morirò perfettamente guarito". E così fu. Alla sua morte le piaghe misteriose scomparvero e non lasciarono traccia di cicatrici.
Giovanni Gigliozzi, che ebbe la fortuna di conoscere Padre Pio e di avere parte al suo affetto, racconta di lui una storia vissuta, ricavata da confidenze nell'orto del convento, da frammenti di ricordi. Una preziosa testimonianza che può aiutarci a conoscere più profondamente il frate che suscitò tante polemiche e discussioni. E' certo, come si evince dal racconto di Gigliozzi, che Padre Pio fu segno di contraddizione. Portò nel XX secolo il profumo della leggenda aurea di Jacopo da Varazze. Soltanto che in questo caso non si è trattato del sogno di un'epoca. E' stato tutto reale.
"Non entrerò in Paradiso fintanto che l'ultimo dei miei figli non vi sia entrato": così disse Padre Pio e, alla morte di un amico, rivolgendosi all'insanguinato Crocefisso dal quale gli erano giunte le stimmate, osò rimproverarlo: "Se Tu me lo avessi fatto sapere io Te lo avrei strappato. Lui non sarebbe morto".
Ma chi era l'uomo che poteva osare tanto? "Un povero frate che prega", così si definì Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nato da una famiglia contadina nel piccolo, roccioso paese di Pietrelcina. Contrassegnato dalle stimmate - il sigillo del gran Re, secondo Francesco d'Assisi -, le considerò un male dal quale desiderava guarire pur mantenendo il dolore. Diceva: "Morirò perfettamente guarito". E così fu. Alla sua morte le piaghe misteriose scomparvero e non lasciarono traccia di cicatrici.
Giovanni Gigliozzi, che ebbe la fortuna di conoscere Padre Pio e di avere parte al suo affetto, racconta di lui una storia vissuta, ricavata da confidenze nell'orto del convento, da frammenti di ricordi. Una preziosa testimonianza che può aiutarci a conoscere più profondamente il frate che suscitò tante polemiche e discussioni. E' certo, come si evince dal racconto di Gigliozzi, che Padre Pio fu segno di contraddizione. Portò nel XX secolo il profumo della leggenda aurea di Jacopo da Varazze. Soltanto che in questo caso non si è trattato del sogno di un'epoca. E' stato tutto reale.